Indirizzi

  1. Storia e archeologia medievali e tardo antiche. Centrato sul periodo medievale e tardo antico, l’indirizzo è connotato sia dal costante confronto con le più aggiornate prospettive storiografiche e con le scienze sociali, sia dalla particolare attenzione prestata all’analisi delle fonti scritte e delle fonti archeologiche.
  2. Storia politica, economica e sociale dell’Europa in età moderna. L’indirizzo pone al suo centro la storia delle nazioni e degli Stati del Continente per coglierne tratti distintivi e conflittuali, contaminazioni e omogeneità, continuità e cesure, nella consapevolezza dei pericoli interpretativi derivanti dall’assunzione di modelli unicamente nazionali. Si intendono pertanto evidenziare le specificità culturali, sociali, politiche ed economiche; gli intrecci, del sapere, degli uomini e delle cose; le dinamiche di interazione – come pure l’unicità e le differenze – delle diverse società, in una prospettiva che, sfuggendo ai rischi della banalizzazione di un percorso storico ricco e complesso, si apra anche in una dimensione extracontinentale e globale.
  3. Storia politica, economica e sociale dell’Europa in età contemporanea. L’indirizzo si propone di fornire ai dottorandi le competenze necessarie per condurre ricerche di alto profilo su dimensioni diverse della storia dell’Europa contemporanea, in particolare su questi aspetti: storia internazionale e della globalizzazione; identità nazionali e Stati nazione; movimenti politico-sociali e ideologie; culture politiche e religiose; processi dell’integrazione europea.
  4. Studi storico-religiosi. L’indirizzo è aperto a quanti intendano affrontare lo studio delle interrelazioni culturali e istituzionali tra le diverse comunità cristiane e le società in cui esse agiscono, oppure, in un ambito più specifico, lo studio dell’agiografia in senso ampiamente diacronico, fino cioè all’età contemporanea, attraverso lo studio delle fonti (per le quali, relativamente all’antichità e al medioevo, si richiede tutta una precisa strumentazione filologica), la storia del culto dei santi in una dimensione storico-religiosa e storico-politica ma anche di storia delle mentalità e propriamente antropologica.